Random Post: Tavolino contro l'europride.
RSS .92| RSS 2.0| ATOM 0.3
  • Home
  • Il Baluardo
  •  

    FormAzione!

    Il Movimento Politico Cattolico Militia Christi ha organizzato una conferenza Venerdì 3 Giugno alle h. 19.00 nella sua sede di Via Foligno 27/b, a Roma, per approfondire il tema dell'omosessualità, avvalendosi di testi di psicologi e studiosi del tema, nonchè pareri di autorevoli esperti e testi magisteriali.

    L'iniziativa si inserisce nel ciclo di azioni che il movimento sta intraprendendo contro il vergognoso Euro Pride a Roma, dal primo al dodici giugno.

    3 risposte a “FormAzione!”

    1. anonimo scrive:

      Il testo madre sarà qualcuno di quelli di nicolosi immagino

    2. todikaion scrive:

      No era quello di Mario Mieli.

    3. todikaion scrive:

      Riportiamo il comunicato dell'Ansa impreciso in tre punti che sintetizza la giornata di formazione di ieri.
      «L’11 giugno, in concomitanza con la parata dell’Europride, faremo un sit in di protesta contro questa vergogna e a difesa dei valori della famiglia e della dignità umana. Dalle 16 alle 17.30 saremo sotto la statua di San Francesco a San Giovanni». Lo annuncia il portavoce di Militia Christi a Roma, Fabrizio Lastei. In occasione di un convegno sull’omosessualità organizzato nella sede di via Foligno a Roma, il portavoce del movimento, citando studiosi e intellettuali come Miller, Socarides, Eck, Giese, Cocteau, parla della «tendenza omosessuale» come di un «disordine innaturale» e precisa: «Non condanniamo la tendenza in sè perchè non è una colpa ma ci opponiamo alla pratica dell’omosessualità. Il problema della lobby omosessuale è che è vittima e fautrice di una concezione erotomane della vita e noi invitiamo tutti, omosessuali e non, ad uscire fuori da questa concezione». Interpellato sullo striscione ‘welcome pork’ (lo striscione recita "Welcome to pride pork" che ne cambia il significato indicando nel moto a luogo il bersaglio che è la manifestazione ndr) affisso all’ingresso dell’Europride Park a Piazza Vittorio il giorno dell’inaugurazione, Lastei risponde: «È stato uno striscione forte, ma al limite del goliardico. Quello che volevamo comunicare è che un parco, che dovrebbe essere un luogo ameno e sereno, con l’Europride è diventato sede di (ndr esaltazione della) morbosità e stili di vita oggettivamente innaturali. Per contestarlo abbiamo mandato una lettera a tutti i responsabili di questa disgraziata autorizzazione, da Alemanno al primo municipio». «Abbiamo inoltre affisso centinai di manifesti che rappresentano il Beato Giovanni Paolo II per ricordare che il 28 luglio (9 Luglio ndr) del 2000 definì il Gay Pride un’offesa. Ma di questo – conclude – nessuno parla, come non si parla degli insulti, delle minacce e degli incipit di aggressioni che da giorni subiamo da parte di quella fazione del mondo gay che si riconosce nell’ Europride».(ANSA).

    Lascia un Commento